Wednesday, May 31, 2006

risposta alla domanda numero 0

Voterei per Rifondazione comunista. Parafrasando Churchill, sono i peggiori, ma sono comunque meglio degli altri! In quest'epoca di disperazione, l'unica cosa che conta è tenere aperta la possibilità di un cambiamento radicale.

(Slavoj Zizek)

Friday, May 26, 2006

risposta alla domanda numero 5

non ci penso nemmeno.
però, vivendo in una città dove "l'apparenza è tutto, la sostanza niente", le probabilità di cene in luoghi di poca "sostanza" sono altissime....

Thursday, May 25, 2006

risposta alla domanda numero 1

corro. corro perchè, ogni volta che mi muovo nel traffico (a piedi, in bicicletta, in motorino, in moto o in macchina) i miei sensori si attivano e mi trasmettono una costante sensazione di pericolo...
i pedoni si lanciano in mezzo alla strada ovunque...le biciclette circolano in mezzo alla carreggiata, i motorini vanno sui marciapiedi e passano col rosso (e se c'è un vigile in lettura lo invito a fare un giro in viale marche ang. via melchiorre gioia alle 9 del mattino), le moto vanno a 100km/h e le macchine...beh! per cominciare ignorano qualsiasi altro mezzo di circolazione, non si fermano quando vedono delle grosse righe bianche disegnate per terra ma si fermano in terza fila quando devono andare a comprare le sigarette...
che poi...non è che tutti sti mezzi si muovono da soli...alla guida c'è sempre una mente, o forse una testa di.....

ringrazio. ringrazio perchè i miei centri nervosi, in fibrillazione, mi ricordano che i 10 metri di gomma lasciati sull'asfalto dalla sopracita t. di c....., mi hanno salvata, se non la vita (non esageriamo!), almeno qualche ossa rotta, ed un trauma cranico.

dieci cose che non capisco del vivere a milano

1. perchè devo attraversare la strada, correndo goffamente come una dromedaria su delle strisce bianche, e devo pure ringraziare chi mi lascia passare....
2. perchè chi guida di fronte a me non usa mai gli indicatori di direzione.
3. perchè tutti i locali hanno le sedie rigide e scomode, ed una acustica di merda.
4. perchè ai milanesi non interessa la loro città.
5. perchè dovrei pensare di tornare a mangiare in un ristorantino "alternativo" dove per 25€ ho assaggiato una lasagnetta di 5x5cm.
6. perchè wannabe avvocati ed economisti fanno l'abbonamento al teatro carcano
7. perchè dovrei votare un candidato sindaco solo perchè quelli che votavano "x" voterebbero per lui.
8. perchè dovrei credere ad una amministrazione che distrugge un giardino per farci una bella palazzina e promette di fare un giardino su un area dismessa e devastata da 30anni.
9. perchè devo accettare, e non bucare le gomme, di chi parcheggia sui marciapiedi e sui binari dei tram.
10. perchè mi piace questa città.

Saturday, May 20, 2006

saturday morning

ok! are political elections ever going to stop in this country i am in?
from radio to tv to street signs, it's everywhere....

i lock myself in the house, i lock myself inside this frame,
trying to escape from the nonsense of political campaings...
and here comes the sound of a "wanna be mayor" who happened to rent the next door flat...

obviously televisions and radio are expensive, so we (the wannabemayor and me and all the neighbours) travel through time, rent a rental van, a megaphone and drive around begging for a piece of paper...

it's a low.

Wednesday, May 17, 2006

agiografia del milanese medio

ovvero...biografia celebrativa di una persona che per eccessiva cura, trascura la propria dignità umana.

....................
.....c'è veramente poco da dire.

errata corrige:
è un tema troppo complesso per essere affrontato a questa tarda ora,
assalita dalla disperazione del mio profondo snobismo,
mi ritiro per deliberare..

ma consiglio una lettura poco soporifera..."amore lontano" di sebastiano vassalli.

Monday, May 15, 2006

AAA

adiacenze isola. in ottima palazzina, prestigioso loft lussuosamente ristrutturato composto da:
soggiorno/notte con cucina all'america, servizio. libero subito.

splendido.
cioè. leggo sta roba su un inserto di un noto quotidiano...direi quasi del + noto quotidiano, mentre cerco di tenermi in equilibrio, sulle sole gamba, in un indeciso vagone della metropolitana milanese...e non ho ancora capito se il capotreno (? si dice così) stava ballando sulla leva del freno o se un addetto dell'enel ballava sul contatore dell'energia...

per un attimo cerco anche di abbinare al ritmo del viaggio una canzone...hooverphonic "jackie cane"...ma finisce presto.
arrivati alla "prossima" stazione veniamo lasciati in stand-by..porte aperte, (la gente rotola giù dalle scale e si fionda nel vagone con quel sorrisino soddisfatto "ce l'ho fatta!!", e dopo 1 secondo capisce che avrebbe potuto anche fermarsi a bere un caffè!!)...

rileggo, ginocchia salde, mente lucida.
già "adiacenze" isola.....e un lieve sospetto si insinua nel cervello...bah..
"in palazzina civile"...rido...(pensa se avessere scritto "in palazzina incivile")....già a me la palazzina....se poi è pure civile...che tristezza!!!
"prestigioso loft"....e la mia mente vola verso pareti sgarrupate in mattoni a vista, pilastri in ferro, travi in legno, scricchiolanti assi di legno che commentano ogni passo....una luce diffusa che irradia lo spazio, giochi di ombre...e ovviamente, non può mancare la bicicletta appoggiato al muro.

"soggiorno/notte"....per forza, è un loft! (ovviamente loft=spazio indiviso)
"con cucina all'america"..boh...per forza, è un loft!

il viaggio riprende...a singhiozzo arriviamo alla mia fermata, si sospende la lettura....la musica mi porta alla scrivania dell'ufficio.
computer.
internet.
http://dictionary.reference.com/search?q=loft

A large, usually unpartitioned floor over a factory, warehouse, or other commercial or industrial space.

e di colpo le adiacenze diventano distanze impercorribili, le palazzine civili diventano esempi di inciviltà architettonica, e il soggiorno/notte con cucina all'america si trasforma in una stanza di 20mq con bagno....vista cavedio.

le finiture ovviamente rimangono di "spregio": piastrelle finto marmo 40x40 disposte in diagonale per ingannare le fughe, zoccolino in finto marmo nero 7cm, muri color cremino che il bianco è troppo, serramenti in alluminio finto legno. porta in noce con pomolo in ottone. bagno in finto marmo giallo e verde con greca a 2 metri di altezza, sanitari serie linda by ideal standard. e la cucina? stile case country...quella sì, "all'americana"!!!


la ricerca continua...con un dizionario a portata di mano!




Sunday, May 14, 2006

mother

fiori pensieri (ovviamente buoni) sorrissi abbracci.

Saturday, May 13, 2006

back

in poche parole...visto che l'idea non è stata accolta...e che "off-air" sono stata accusata di aver sabotato (se pur non intenzionalmente...(?)) il blog, si è creato un ennesimo vuoto...temporale ed editoriale...., che non ho intenzione di colmare. proprio per i concetti espressi in precedenza.