Wednesday, November 29, 2006

idee al bar

chiaccherate quotidiane, aneddoti, ricette della nonna, pettegolezzi globali e locali, dal pizzaiolo vicino di vetrina che ti taglia la sapie a gratis per aver più visibilità, al cliente che si strafoga di meringate e poi beve il caffè col dolcificante, al fatto che per gli uomini, inutile spiegare il perchè, la jolie è più figa della aniston, che a milano ci sono troppi immigrati...(e meno male altrimenti saremmo quattro gatti)...al tema topico (per chi ne possiede uno) del gatto.
ed ecco, che coincidenza ha voluto, che sia stato conservato, specialmente per me, il catalogo più trash della storia del trash (non so ancora esserne orgogliosa o no...) dove però ho potuto, su segnalazione, trovare un regalo per uli-gan...ora lui non se potrà avere a male, perchè ancora non legge (anche se al bar ho anche sentito di gatti parlanti!), se anticipo su internet il suo regalo, trattasi di amaca , per gatto, a sbalzo, da radiatore....
uno sballo...quasi come il ferro da stiro per elfi...che troverete sempre 'sfogliando' le pagine del suddetto catalogo on-line!

Saturday, November 25, 2006

SNSCFIGMSLSNAITBVS

acronimo-contrazione per:
se non sapete cosa fare in generale, ma soprattutto la sera, non andate in Triennale Bovisa.

premetto di ritenere che il tempo degli acronimi per i musei è finito dall'anno di inaugurazione del
MOMA...(che poi per quanto acronimo almeno produce un suono)....ma TVBS...sembra un SMS
(e non mi riferisco a 'super mario sunshine'), uscito male al responsabile marketing....un mix tra un acronimo ed una contrazione...perchè 'TB' poteva suonare un pò alla Tommaso Bianchi, e allora esoticizzarlo con la contrazione di BoViSa ha prodotto il TVTTTB di cui sopra...

I milanesi oramai non reagiscono più....il loro sistema nervoso è andato in
CC...completamente cerebro-insensibili...

L'Ufficio Stampa riporta:
'Triennale Bovisa nasce come il luogo dell’innovazione e della creatività, un territorio libero da condizionamenti destinato soprattutto ai giovani, dove realizzare grandi mostre d’arte contemporanea, concerti, rassegne cinematografiche, attività culturali e sociali. Un progetto che è il frutto della volontà e dell’impegno collettivo di imprenditori e amministratori; il segno tangibile di una città che cambia, sotto la spinta di un nuovo rapporto tra i cittadini, il territorio e la produzione, sempre più legata alle idee, all’innovazione, alla diffusione dei saperi.'

? qualcuno ha capito qualcosa ?
TVBS = borsa di M.P.....

E questo sarebbe un segno tangibile?
Un tendone circense in PVC con dentro 4 pareti in cartongesso mitragliate di scatole elettriche, canaline a vista, prese di corrente, prese dati, griglie di AC, 4 bancarelle piene di libri (uno per tipo).....
Riferirò la mia sensazione:
il sopracitato tc ha l'aria di durare quanto la fiera degli 'Oh Bej! Oh Bej!' (che comunque rimane più organizzata , e poi non hanno detto che quest'anno la spostavano?).

In effetti basta fare un puntatita al sito internet
TVBS per rendersi subito conto dei segni tangibili di questo progetto...
a partire dalla mappa - aspetta - che - ti - aiuto - senz'altro - a - perderti!


Allego foto 'rubata' all'interno del tc, mi hanno anche sgridata perchè non si possono fotografare le prese elettriche!!
Poi in fase di post produzione non ho resisto, ed ho montato un trittico contenente anche la splendida grafica per TVBS, che a me trasmette una sensazione di conato di v....oltre all'idea di dolore fisico....se la T la mettevano in un altro posto sarebbe stato un messaggio un pò più sincero....


cinicamente,
10am

Thursday, November 23, 2006

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

Wednesday, November 22, 2006

3-3-3-3-3-3-3-1

all'inizio ho visto il profumo.

poi sono comparsi i colori,
rosa verde e arancio
e ogni stanza ha parlato.

Tuesday, November 21, 2006

eye see you

eye see you, right to the heart of the city where the goddess of appearance and superficiality is at her most, one can search oneself deep inside.



a work by olafur eliasson

Saturday, November 18, 2006

analisi non-critica di alcuni film visti di recente e non

babel - a.g.inarritu
una vera e propria ossessione sul destino dell'uomo e sulla sua incapacità di comprendere.
centoquarantaquattro minuti di domande, dal perchè il destino è destino, al perchè sono seduta a vedere questo film che mi sta infondendo un profondo senso di ansia e di disagio verso il mondo...da vedere.
the wind that shakes the barley - k.loach
se volete farvi prendere a pugni nello stomaco per centoventiquattro minuti...da vedere.
the departed - m.scorsese
bello come 'the age of innocence'...da vedere.
the black dahlia - b.de palma
boh.
a casa nostra - f.comencini
fuori dal cinema ci siamo imbattuti in vanessa incontrada che aveva presenziato alla prima di 'quale amore'.
(per tutte le lettrici: è più bassa di quello che sembra!).
ma! le va la mia simpatia perchè era assillata da infiniti scatti di infiniti cellulari di altrettanto infiniti italiani medi....
ah già 'a casa nostra' funziona proprio così.

Thursday, November 16, 2006

EPILOGO: fuga di s-cervelli

The end.

Finisce in 3 giorni di inquietudini psicologiche la storia raccontata nel precedente "well, come to italy!". Finisce in un weekend a cavallo tra ottobre e novembre, a cavallo tra Italia e Inghilterra. Non si può dire che sia un epilogo drammatico, perchè di drammatico c'è solo ciò che ci si lascia alle spalle, assieme ad un pò di amarezza, la sensazione di appartenere ad un sistema che si sta sbriciolando lentamente...
Ma spero sia solo una sensazione transitoria.

La ragazza francese finisce a lavorare per uno studio italiano in Francia, uno studio che ha potuto esportato la propria disorganizzazione strutturale, ma non ha potuto esportare la "non-gestione" economica. ora percepisce uno stipendio che le consente di: vivere, a Parigi.


Il ragazzo italiano finisce col rifiutare un'offerta di lavoro in Italia, che detto così, suona, per tutto il popolo italiano, alla stregua di un omicidio volontario aggravato, uno smacco all'occupazione, un'affronto alla patria.

Più semplicemente, per i protagonisti, si tratta di una presa di coscienza, si tratta di aver preso un aereo per andare a vedere se altrove il sistema funziona come qui da noi, e di aver capito che proprio non è vero.
In ventiquattro ore e tre colloqui di lavoro, si è verificato l'impensabile: persone che si complimentavano per il lavoro svolto, per le capacità, persone che proponevano contratti, remunerazione, responsabilità, prospettive, un pò di umanità, insomma....in ventiquattro ore e tre offerte di lavoro sul posto, un ragazzo rientra in italia un pò galvanizzato, un pò incredulo e un pò amareggiato....ma con una certezza: altrove il lavoro ha un valore che qui non ha quasi più.
Più semplicemente per i protagonisti, si tratta di rifiutare un lavoro senza contratto, senza orari, a fattura come consulente (ma con richiesta di esclusiva), senza previdenza, senza garanzie, senza prospettive e con pochi, pochi, soldi....e accettarne uno con un contratto (non a tempo determinato, ma comunque tutelato), con orari definiti, con uno stipendio concordato, con la previdenza pagata, con uno schema pensionistico, con una prospettiva, e con abbastanza soldi da VIVERCI.

Good buy, italy!


ps: è un "viverci" che si basa sulla effettiva possibilità di tagliare il cordone ombelical-economico che lega tanti figli ai genitori...perchè è quando nessuno ti regala una casa, o ti paga un mutuo, o ti paga l'affitto, la macchina, il motorino, la vacanza che i soldi servono veramente a "vivere"

....
mi domando perchè alla mia generazione non vegna voglia di essere indipendenti.

"...ma questa è un'altra storia" come direbbe carlo lucarelli.

Wednesday, November 15, 2006

toy-ota

PUBBLICITA'

RIMANETE CON NOI, GETTATE IL TELECOMANDO!
(solo se avete il gusciogomma meliconi! altrimenti la titolare non risponde dei danni...).


V.V.V. VENDESI

a causa dell'imminente partenza del 45% della premiata, si ricorda che è in vendita il mezzo con cui la premiata ha dispensato passaggi, gite, prestiti, chiaccherate & viaggi. per maggiori informazioni rivolgersi ai titolari.
aut.min. non conc.

Monday, November 13, 2006

dedicato a chi non leggerà

when you try your best but you don’t succeed
when you get what you want but not what you need
when you feel so tired but you can’t sleep
stuck in reverse

and the tears come streaming down your face
when you lose something you can’t replace
when you love someone but it goes to waste
could it be worse
lights will guide you home
and ignite your bones

and I will try to fix you

(coldplay-fix you)

Tuesday, November 07, 2006

IMPORTANT ANNOUNCEMENT

Dopo cinque giorni di stati emotivi precari, dondolando dalla euforia alla incredulità alla disperazione alla incertezza alla gioia, si è deciso che la premiata ditta si trasferisce a: [ˈlʌndən].
Il trasloco avverrà in più fasi et in maniera disarticolata, a causa delle diverse necessità dei componenti della 'premiata' e comunque non prima che sia resa pubblica un'asta di ciò che la ditta non può, non vuole o non riesce a portare a [ˈlʌndən].

Si accettano prenotazioni con riferimento alle seguenti categorie:
  • richiesta di alloggio temporaneo in località di partenza
  • richiesta di alloggio permanente in località di partenza
  • richiesta di eredità con riferimento ad elementi di arredo
  • richiesta di eredità con riferimento ad oggetti cose ed altri animali
  • richiesta di consulenza linguistica e preparazione cv
  • richiesta di informazioni turistiche sulle località toccate dal trasloco
  • richiesta di alloggio temporaneo in località di destinazione
  • richiesta di alloggio permamente in località di destinazione
  • varie ed eventuali

Friday, November 03, 2006

9AM (qui c'è il fuso)

non spedirò cartoline, quindi: