Tuesday, January 30, 2007

lunch break

panino 'paradise': goat cheese and grilled aubergines resting on a bed of spinach leafs (che poi e' quasi sempre rucola!) on a toasted ciabatta bread.
i miei occhi si riposano guardando le confezioni di plasmon e biscottini del mulino bianco. pocket italy. torno alla scrivania che invece e' in germania. e la mia testa dove'?

Monday, January 22, 2007

babylon don early morning

mi dirigo con occhio assonnato alla fermata dell'autobus che dovrebbe aiutarmi ad evitare il complicato incastro di un nodo metropolitano. l'autista fa selezione all'ingresso basandosi su un scientifico quanto approssimativo calcolo di quante persone popolano il 'doubledecker'...un po' come una statistica costante..chi sale chi scende (fa un po' "settimanale"). concesso l'ingresso che comunque costa caro, cerco di carpire scorci di citta' nel breve ma intenso tragitto che mi porta ad attraversare il westminster bridge...fuori, quando la pioggia esterna e la condensa interna lo consentono, osservo alcuni intrepidi lavoratori che letteralmente, corrono in ufficio in shorts, antivento e nike portandosi appresso uno zainetto di circa 10cmquadri che credo contenga il loro M&S suite per la giornata...a guardare bene si vedono i tacchi poggiati sul fondo degli zaini, altri che pedalano alla velocita' della luce, probabilmente pensando che cosi' avranno meno tempo di rendersi conto quando li stendono...poi osservo i fast walkers...polpacci d'acciaio...8km all'ora...una corsa frenetica per arrivare a poggiare le proprie chiappe su una sedia d'ufficio con la speranza di sentirsi, penso io, un po' piu' fit.
io proseguo con lo sguardo basso tra le righe dei segreti di londra...quante velocita'.

Wednesday, January 17, 2007

babylon don

ecco il primo post da babylondon (nome suggeritomi da una serie di dibattiti al royal college of art), che dara' vita ad una serie di snapshot sulla citta' dalle mille citta'...e teatro dell'ottava vita di am.

Saturday, January 13, 2007

+1 a disposable post

this is the first day of my eight life...if i were a cat i would be a case study!

Friday, January 12, 2007

0

a zero non hai più energie, ma tanta curiosità. non hai più paura ma nemmeno troppo coraggio, perchè zero è il più definito dell'indefinibile. a zero succedono cose strane, il sangue scorre denso, il cuore batte a velocità alterne.

goodybye and good luck my friends.

Thursday, January 11, 2007

dedicato a chi ha i piedi sulla luna



lyrics, music and video by tom henchman

Sunday, January 07, 2007

the last days

credevo che partire fosse un pò morire, credevo che gli ultimi giorni sarebbero stati difficili, credevo che il mio ultimo weekend domiciliato in questa città sarebbe stato diverso...invece mi sorprendo a pensare che dopotutto partire sia un pò rinascere.

Friday, January 05, 2007

2006 books

che non corrisponde al numero dei libri che ho letto in un mese, nè in un anno e a quanto pare nemmeno in tutta la mia vita...fino ad ora...però potrei sempre pormelo come obiettivo...

nel 2006 ho letto 20,5 libri (l'ultimo è entrato con me nel nuovo anno)...di seguito l'elenco per chi fosse interessato a qualche titolo o scambio di idee.
a chi se la sente, consiglio di affrontare lionel shriver "a proposito di kevin" e di avventurarsi in "gomorra" di roberto saviano.

david sedaris "naked"
helen langdon "caravaggio"
manlino brusatin "storia dell'immagine"
sebastiano vassalli "amore lontano"
abraham yehoshua "il responsabile delle risorse umane"
dan brown "the da vinci code"
christian norberg-schulz "esistenza spazio e architettura"
slavoj zizek "credere"
khaled hosseini "il cacciatore di aquiloni"
sebastiano vassalli "un infinito numero"
marguerite yourcenar "memorie di adriano"
sebastiano vassalli "l'oro del mondo"
lauren weisberg "the devil wears prada"
lionel shriver "we need to talk about kevin"
sebastiano vassalli "archeologia del presente"
nelle harper lee "to kill a mockingbird"
giò ponti "amate l'architettura"
luciana littizzetto "col cavolo"
chuck palahniuk "non-fiction"
amos oz "la scatola nera"
roberto saviano "gomorra"

Thursday, January 04, 2007

irritante per le orecchie

andare al cinema a vedere un film americano che parla di politica americana con attori americani (mi riferisco a 'tutti gli uomini del re') e sentire i protagonisti parlare con accento a mezza via tra napoli e roma.
irritante, come correre a piedi nudi in un campo di ortiche.